CASE STUDY: Trasformare un’abitazione in Studio Medico (Senza demolire muri e in tempi record)



Cliente: Studio Medico di Medicina Generale – Viale Marx, Roma Obiettivo: Adeguamento funzionale e normativo immobile promiscuo (Casa + Studio) Tempistiche: 10 giorni lavorativi (Consegna tassativa post-Epifania)

La Sfida

Spesso ci troviamo di fronte a una richiesta apparentemente impossibile: “Ingegnere, devo aprire il mio nuovo studio medico in casa, ho bisogno di dividere gli ambienti per la privacy dei pazienti, mettere tutto a norma per la ASL, garantire la sicurezza di mio fratello disabile che vive con me… e devo aprire tra due settimane. Ah, e vorrei evitare pratiche edilizie lunghe come la CILA.”

Sembra un rompicapo, vero? Per Edil.Art, è stata l’occasione per mettere in campo una soluzione tecnica “sartoriale”.

Ecco come abbiamo trasformato un appartamento residenziale in uno Studio Medico sicuro e certificato, lavorando su tre fronti: Edile, Impiantistico e Umano.


1. La Soluzione Edile: Muri che non sono Muri

Per evitare le lungaggini burocratiche e la polvere delle demolizioni, abbiamo optato per una tecnica di “Edilizia a Secco Integrata nell’Arredo”.

Invece di costruire tramezzi in laterizio, abbiamo ingegnerizzato le librerie esistenti trasformandole in vere e proprie pareti divisorie performanti.

  • La Tecnica: Abbiamo creato una “stratigrafia a sandwich”: Libreria strutturale + Pannellatura in OSB (per la solidità) + Cartongesso di finitura.
  • Il Segreto (Lana di Roccia): Il vuoto tra i mobili è il nemico della privacy. Abbiamo riempito l’intercapedine con pannelli in Lana di Roccia ad alta densità. Risultato? I pazienti in sala d’attesa non sentono le conversazioni nello studio, garantendo il segreto professionale senza costruire muri pesanti.

2. Impianti: La Sicurezza oltre il “pezzo di carta”

In un ambiente medico, l’impianto elettrico non deve solo “accendere la luce”. Deve salvare la vita. Il sopralluogo ha evidenziato criticità nell’impianto domestico preesistente. Invece di limitarci a fare il compitino nello studio, abbiamo optato per un Adeguamento Globale:

  • Certificazione Totale (Di.Ri. + Di.Co.): Abbiamo bonificato le vecchie prese non schermate dell’abitazione e certificato l’intero immobile.
  • Continuità di Servizio: Il nuovo quadro elettrico separa nettamente la “Casa” dallo “Studio”. Se scatta il forno in cucina, il PC del medico con le ricette non si spegne.
  • Smart Working Reale: Per permettere alla Dottoressa di aprire il portone senza interrompere le visite (o le telefonate), abbiamo installato un sistema di apertura radio “invisibile” con pulsante sotto-scrivania. Niente App complicate, solo efficienza.

3. Il Fattore Umano: L’accessibilità non è uno standard

La vera sfida era garantire la sicurezza del fratello della committente, affetto da disabilità motoria. Le soluzioni standard proponevano corrimano in acciaio tubolare (freddi, scivolosi, “da ospedale”). Noi abbiamo scelto il Legno di Faggio. Abbiamo installato corrimano in legno tornito su misura lungo i percorsi: offrono una presa più calda, antiscivolo e, in caso di urto accidentale, sono molto meno pericolosi del metallo. Inoltre, abbiamo cablato un sistema di allarme a tirante per il bagno disabili, come da normativa, ma integrato senza rompere le piastrelle grazie a canalizzazioni esterne di design.

Il Risultato

Il cantiere è stato chiuso puntualmente il 6 Gennaio. La cliente ha potuto aprire lo studio il giorno successivo con:

  1. Un ambiente perfettamente diviso e insonorizzato.
  2. Tutte le certificazioni pronte per i controlli ASL.
  3. Un risparmio fiscale immediato grazie all’applicazione corretta dell’IVA agevolata al 10% per manutenzione su immobili abitativi (una consulenza che ha fatto risparmiare al cliente circa 800€).

Hai bisogno di adeguare il tuo studio professionale o la tua abitazione? In Edil.Art non portiamo solo mattoni e cavi. Portiamo soluzioni.

📧 Contattaci per un sopralluogo.


Tag per il sito:

#RistrutturazioneRoma #StudioMedico #Cartongesso #ImpiantiElettrici #Accessibilità #EdilArtSRL #CaseStudy

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Torna in alto